Cos’è la Psicosintesi?

Cos’è la Psicosintesi?
16 marzo 2018 Spazio Synthesia

C’è una domanda che ogni persona che pratica la Psicosintesi teme più d’ogni altra. La evita, quando possibile, la affronta con imbarazzo, nasconde il panico.
La domanda è: che cos’è la Psicosintesi?
La domanda naturalmente è più che legittima. Un profano vuole sapere. Che cosa gli diciamo?
Di solito la risposta è un balbettio generico che lascia tutti quanti insoddisfatti: “la Psicosintesi è una scuola di psicologia fondata dallo psichiatra Roberto Assagioli all’inizio del secolo scorso…” e così via. Ma sarebbe difficile essere esaurienti in poche parole.

In fondo la Psicosintesi si occupa di visualizzazione e di psicosomatica, di umorismo e di meditazione, di inconscio e di rendimento scolastico, di filosofie orientali e di relazioni umane, di Platone e di Freud, di psiconeuroimmunologia e di anima, di creatività e di dipendenze eccetera, eccetera.

Come spiegare tutto in poche parole e non lascar fuori nulla di essenziale? D’altronde, sarebbe ingiusto pensare che la Psicosintesi sia una congerie di tecniche e idee assemblate a caso.
Perché è invece un sistema con delle coordinate ben precise. Un sistema aperto, in cui possono trovare ospitalità nuovi contributi e nuove scoperte, ma con una sua fisionomia inconfondibile.

Se dovessi levarmi d’imbarazzo e descrivere in poche parole che cos’è la Psicosintesi, direi
che è una FORMAZIONE NELL’ARTE DI VIVERE e che si basa su cinque punti fondamentali:

1- Ci facciamo INUTILMENTE del male.
Con abitudini mentali sbagliate, pregiudizi, immagini negative di noi stessi e degli altri, rimasugli di traumi passati, tensioni che non hanno più ragione di essere, fantasmi interiori lasciati troppo liberi, danneggiamo noi stessi e gli altri. Ma con pochi accorgimenti quest’opera di autolesionismo inconsapevole si può evitare.

2- Possiamo farci del bene.
Con ciò intendo dire che ci sono alcune facili tecniche con cui possiamo migliorare la QUALITA’ della nostra vita. Basta usarle e possiamo mettere al nostro servizio energie latenti o male utilizzate.

3- Esistono in noi potenzialità inespresse.
In qualsiasi età della vita, in qualsiasi situazione ci troviamo, esistono in noi risorse di intelligenza, di forza, di amore, di creatività che ancora non abbiamo manifestato. Non siamo ancora arrivati alla nostra versione definitiva. C’è sempre spazio per qualche nuovo sviluppo.

4- Pur essendo condizionati dalla nostra eredità genetica, dalla società in cui viviamo, dalla nostra storia, da mille fattori al di là del nostro controllo, ci rimane un ampio margine di LIBERTA’ in cui possiamo fare delle scelte. Scelte di valori, di idee, di comportamenti.

5- I rapporti con gli altri sono COSTITUTIVI.
Con ciò voglio dire che ognuno di noi non solo ha rapporti con gli altri MA E’ QUESTI RAPPORTI, nel senso che le relazioni che abbiamo con gli altri sono la sostanza della nostra vita.
Questi rapporti sono forti e veri, o deboli e falsi; sono fertili o distruttivi; sono bloccati o in divenire; sono vivi o sono morti. Come sono i nostri rapporti, COSI’ E’ LA NOSTRA VITA. E per fortuna, i nostri rapporti LI POSSIAMO CAMBIARE.

In realtà l’unica maniera onesta di capire cos’è la Psicosintesi è di entrarci a poco a poco, di capirne i concetti, e soprattutto di PRATICARLA, perché la Psicosintesi è soprattutto pratica.

E’ da molti anni che cerco di spiegarmi e di spiegare che cos’è la Psicosintesi. E scopro sempre livelli più profondi, nuovi risvolti e prospettive.
E’ un’avventura entusiasmante, perché la Psicosintesi ci guida alla scoperta di che cos’è un essere umano. E a questa scoperta non c’è mai fine.

 

 

Estratto del Libro: Introduzione alla Psicosintesi, P.Ferrucci, Ed. Mediterranee

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